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mercoledì, gennaio 24, 2007 Siccome 'sta cosa che la Parmina ha copiato dall'Augusta m'ha preso bene, accetto la sfida e rilancio... In grassetto le cose tra le seguenti 200 che ho fatto almeno una volta nella vita. E son sincero...
2. Ho nuotato insieme ai delfini 3. Ho scalato una montagna 4. Ho guidato in montagna 5. Ho voluto veramente male a qualcuno 6. Ho tenuto in mano una tarantola 7. Ho fatto il bagno nudo al mare 8. Ho detto "TI AMO" credendoci (sempre...) 9. Ho abbracciato un albero 10. Ho fatto uno strep tease (ma eravamo sempre e solo in due...) 11. Ho fatto bungee jumping 12. Sono stato a Londra 13. Ho visto una tromba marina 14. Ho passato la notte sveglio fino a vedere l'alba 15. Ho visto l'aurora boreale 16. Ho cambiato pannolini ad un bambino 17. Sono salito a piedi sulla cima della Torre di Pisa 18. Ho mangiato verdure del mio orto 19. Ho toccato un iceberg 20. Ho dormito sotto le stelle 21. Sono stato su una mongolfiera 22. Ho visto una pioggia di meteoriti 23. Mi sono ubriacato con lo champagne 24. Ho fumato erba 25. Ho guardato le stelle con un telescopio 26. Mi sono messo a ridere in un momento inopportuno 27. Ho fatto sesso orale 28. Ho scommesso e vinto ai cavalli 29. Mi sono finto malato pur non essendolo 30. Ho invitato uno sconosciuto\a a casa mia 31. Mi sono fotocopiato il culo in un ufficio 32. Ho fatto a battaglie con le palle di neve 33. Ho gridato con tutta la mia forza solo per il gusto di farlo 34. Ho visto gonfiare una mucca come un palloncino 35. Ho messo in atto una fantasia erotica pensata a lungo 36. Ho fatto un bagno romantico al lume di candela 37. Ho fatto una doccia con acqua gelata 38. Mi sono messo a parlare con un mendicante 39. Ho visto una eclissi parziale 40. Ho preso il sole in topless 41. Sono stato su un roller coaster 42. Ho compiuto un home run 43. Ho ballato come un matto fregandomene degli altri 44. Ho parlato con accento straniero per un giorno intero 45. Ho visitato il luogo d'origine dei miei antenati 46. Almeno una volta mi sono sentito felice della mia vita 47. Ho visitato tutti gli stati d'America 48. Amo il mio lavoro e ogni suo aspetto 49. Ho confortato qualcuno che è stato umiliato di brutto 50. Ho vinto al gratta e vinci! 51. Ho ballato con estranei 52. Ho visto le balene 53. Ho masturbato altre persone 54. Ho rubato cartelli stradali 55. Sono stato rispedito in Europa all'arrivo degli USA 56. Ho fatto un viaggio on the road 57. Ho fatto alpinismo 58. Ho mentito alla dogana 59. Ho fatto una passeggiata notturna in spiaggia 60. Ho fatto parapendio 61. Sono stato in Irlanda 62. Ho avuto il cuore spezzato 63. Al ristorante mi sono seduto a mangiare con estranei 64. Sono stato in Giappone 65. Scrivo il mio peso: 77 kg 66. Ho munto una mucca 67. Sistemo CD in ordine alfabetico 68. Ho sognato di essere un supereroe da fumetto (Orzowei... vabene lo stesso?) 69. Ho cantato in un karaoke 70. Sono stato a letto un giorno intero 71. Ho fatto immersioni subacquee 72. Ho sperato (o sognato) di essere invisibile 73. Ho fatto l'amore con qualcuno senza desiderarlo 74. Ho baciato sotto la pioggia 75. Ho giocato nel fango 76. Ho giocato sotto la pioggia 77. Sono stato in un drive-in 78. Ho fatto qualcosa di cui pentirmi senza però pentirmi di averlo fatto 79. Ho visto la Muraglia cinese 80. Ho scoperto che qualcuno ha scoperto il mio blog 81. Ho rotto una finestra o un vetro 82. Ho iniziato un business 83. Mi sono sempre innamorato/a ricambiato/a 84. Ho visitato siti antichi 85. Ho fatto un corso di arti marziali 86. Ho ascoltato la stessa canzone per piu di 3 ore 87. Sono stato sposato/a 88. Sono stato in un film 89. Ho rovinato una festa 90. Ho pianto vedendo un film (Schindler's List) 91. Ho voluto qualcuno che non meritava 92. Sono stato baciato appassionatamente da provare le vertigini 93. Ho divorziato 94. Ho fatto sesso in un ufficio 95. Ho fatto sesso in ascensore 96. Mi sono astenuto al sesso per oltre 10 giorni 97. Ho cucinato biscotti 98. Ho vinto un concorso di bellezza 99. Sono stato/a in gondola a Venezia 100. Mi è venuta la pelle d'oca sentendo la lingua di un'altra persona (dipende dove... comunque sì) 101. Ho almeno un tatoo 102. Ho almeno un piercing labbro/naso /ombellico 103. Sono sceso in canoa sullo Snake River 104. Sono stato in uno studio tv come pubblico 105. Ho ricevuto fiori 106. Mi sono masturbato in luogo pubblico (non visto da nessuno, s'intende...) 107. Mi sono ubriacato quasi da non ricordare nulla 108. Ho avuto dipendenze da droghe 109. Ho suonato in pubblico 110. Sono andato a giocare a Las Vegas 111. Ho mangiato pescecane 112. Ho scritto poesie 113. Sono stato in Thailandia 114. Ho comprato una casa 115. Sono stato in una zona di guerra 116. Sono stato in una nave 117. Ho corso nudo in uno stadio 118. Parlo più di una lingua 119. Mi sono fatto bendare (mosca cieca... cosa credevate, eh!?!?!) 120. Sono stato coinvolto in una rissa 121. Ho emesso assegni a vuoto 122. Ho assistito ad un concerto 123. Ho cresciuto bambini 124. Ho giocato con un gioco infantile 125. Ho seguito l'intero tour di un gruppo 126. Sono stato un grupie 127. Ho partecipato a uno Spring Break 128. Ho girato in bici in un paese straniero (Scozia!) 129. Ho scoperto qualcosa di importante sui miei antenati 130. Ho scritto al Presidente degli Stati Uniti d'America 131. Ho traslocato e iniziato vita in un' altra città 132. Sono stato sul monte Bianco 133. Avrei voluto essere in un telefilm 134. Ho cantato in macchina per almeno 20 miglia 135. Ho abortito 136. Ho subito un intervento di chirurgia plastica 137. Sono sopravvissuto in un incidente stradale 138. Ho scritto articoli per giornali 139. Ho fatto diete 140. Ho pilotato aerei 141. Ho accarezzato animali di cui avevo paura 142. Ho avuto rapporti omossessuali 143. Ho fatto innamorare senza ricambiare 144. Ho fatto crescere un animale 145. Sono stato licenziato 146. Ho vinto soldi ad un tv show 147. Mi sono rotto qualche osso 148. Ho ucciso animali 149. Ho ucciso essere umani 150. Ho partecipato a un safari in Africa 151. Ho guidato una moto (vespone px 125... per me è moto) 152. Ho guidato un trattore 153. Ho dei piercings all'infuori delle orecchie 154. Ho sparato con armi da fuoco 155. Ho mangiato funghi trovati nel bosco 156. Ho fatto sesso anale (l'ano però non era mai il mio...) 157. Ho subito operazioni chirurgiche 158. Ho fatto sesso su un treno 159. Ho fatto l'autostop 160. Ho avuto un serpente come animale domestico 161. Ho dormito per tutta la durata di un volo aereo 162. Ho visitato la Spagna (mica tutta però...) 163. Sono stato in tutti i continenti 164. Ho viaggiato in canoa per più di tre giorni 165. Ho fatto sci nautico 166. Ho mangiato carne di kanguro 167. Ho mangiato sushi 168. Ho fatto sesso all'aeroporto 169. Ho preso a pugni qualcuno 170. Ho avuto relazioni della durata di più di un anno 171. Ho fatto cambiare idea a qualcuno su qualcosa 172. Ho cambiato idea su qualcosa o su qualcuno 173. Ho fatto licenziare qualcuno 174. Ho avuto paura di morire 175. Mi sono lanciato con il paracadute 176. Ho mangiato scarafaggi 177. Ho mangiato pomodori verdi fritti 178. Ho letto Omero 179. Ho rubato al ristorante (portacandele... c'ho un debole!) 180. Ho rubato al supermarket 181. Ho chiesto scusa molto tempo dopo 182. Sono stato eletto capoclasse almeno una volta 183. Ho riparato da solo il mio pc 184. Sono stato DJ 185. Ho pianto per un giorno intero...o quasi! 186. Ho barato al gioco 187. Sono stato arrestato 188. Ho marinato la scuola 189. Mi sono masturbato insieme ad altre persone 190. Ho comprato vestiti o scarpe ad un mercato 191. Ho vomitato in luogo pubblico 192. Ho venduto qualcosa ad un mercante 193. Ho sputato in faccia a qualcuno 194. Ho rubato la saponetta dall'albergo (sempre...) 195. Ho bucato le ruote di una macchina 196. Ho pisciato all'aperto 197. Ho copiato un compito in classe 198. Ho ruttato davanti ad altre persone 199. Ho fatto sesso al primo appuntamento 200. Sono svenuto postato da qoelet |
13:22 | commenti (12)
giovedì, gennaio 18, 2007 Ieri sera ho ballato una tanda con una distinta signora sessantenne, tutta vestita in nero, silenziosa, a mala pena un accennato sorriso alla fine di ogni tango... Era la tanda di Pugliese, la mia preferita. Leggera, paziente, esitava sino all'ultimo ad ogni passo, come piace a me... Ho avvertito un'intensità bellissima, pulita, direi pura: scivolava leggera senza bisogno di essere agile, perfetta sul tempo ma rispettosa del mio modo di leggerlo e tradurlo in movimento...
Che bello il tango, che sa creare alchimie impensate... postato da qoelet |
13:39 | commenti (10)
lunedì, gennaio 15, 2007 Ci sono soglie invalicabili, missioni impossibili, sfide invincibili nella vita di ciascuno di noi. Che so, io un giorno vorrei dare lezione di tango a Sebastian Arce e la sua ballerina e correggere loro alcune lievi sbavature del voleo o reimpostare una salida cruzada... Insomma, esistono cose che rimangono sospese lì, come principi regolativi della nostra ragion pratica, direbbe Kant... Orbene, una di queste è riuscire a finire un pasto completo alla trattoria da Sincero a Roccalanzona. No, non scherzo, avete udito bene... E vi sfido pure, se non vi togliete quel leggero sorrisino di dileggio che alberga sulle vostre labbra in questo momento! Vi sfido: antipasto, primo, secondo e contorno, dolce, caffè e ammazzacaffè. Se voi da Sincero, per l'astronomica cifra di 15/20 euri pro capite bevande incluse (ma raramente si arriva a 20) riuscite a finire l'ultima portata, le torte fatte in casa accompagnate da una malvasia casalina che ha un perlage di bolle grosse come uova di piccione, senza esplodere come il ciccione di Monty Python, beh allora vi iscriverò nell'albo d'oro dei miei personali eroi...
Perché Sincero è così, lui ci gode a vedere tre sale di persone allegre e un po' bevute che mangiano a quattro palmenti; ci gode a vederti dire dopo l'ultimo vassoio dei primi "basta, Sincero, abbi pietà, basta...". Lui è così, mica ti fa neanche il conto alla fine! Cioè ti fa regolare ricevuta, ma non è che sta lì a contare le bottiglie o i piatti, ti fa un forfait a seconda della simpatia! Hai cantato? Hai implorato con voce carina alla fine dei vassoi di tortelli? Bravo! Fan 15 euri. Magari sei stato più serioso e t'è scappato un "ma quanto burro in queste tagliatelle!". Pazienza, fan 20 euri. Ma mica ti frega, che Sincero, come si dice da noi, a lé bò cme 'l pan. postato da qoelet |
17:03 | commenti (7)
venerdì, gennaio 12, 2007 Ho accompagnato il signor G., la settimana scorsa. L'ho accompagnato in clinica con sua moglie, ch'è qui in casa protetta ormai da anni pur essendo relativamente giovane. E' affetta da una forma gravissima di demenza, una malattia degenerativa per cui i medici non fanno che scrollare il capo e metterci uno sconsolato "lo sa, è la malattia, è così che evolve...". Il signor G. viene tutti i santi giorni, porta la moglie in giardino, anche d'inverno, e fuma con lei una sigaretta. Stanno in silenzio il più delle volte, per interminabili minuti, e l'ho visto spesso piangere.
Le ragazze mi hanno raccontato che lei era una donna bellissima, forse la più bella del paese, e che lui giovane direttore di banca era innamoratissimo di lei. Poi una gravidanza disgraziata, la morte del bimbo durante il parto, una tremenda depressione e l'inizio del calvario... "Con mia moglie ho smesso di vivere una vita decente che lei aveva ventitrè anni e io nemmeno trenta", mi dice al ritorno in macchina dalla clinica. L'abbiamo ricoverata per rivedere la terapia, nella speranza che i medici trovino un modo di non farla soffrire e urlare per tutto il giorno. I suoi lamenti sono oramai il naturale suono di sottofondo di questa casa di anziani stanchi di vivere. "E' stata dura, sa? Sono quarant'anni, ormai, quarant'anni avanti e indietro da tutte le cliniche... Io l'Italia l'ho visitata tutta così, a girare le città di giorno mentre i dottori tenevano in osservazione mia moglie... Quarant'anni che non riesco a respirare fino in fondo... Sa quei bei respiri lunghi, come quando ci si sveglia tardi la mattina e si stirano le braccia? Ecco, io non so nemmeno più cosa sono, quelli lì". Torniamo in struttura, mi saluta e addirittura mi chiede se mi deve qualcosa per il disturbo. "Scherza? Ma ci mancherebbe altro, sto solo facendo il mio lavoro". "E grazie per le chiacchiere, mi hanno fatto bene. Non è che ho molta gente con cui parlare delle mie cose...". E mentre mi dice così gli occhi gli si bagnano ancora. Quarant'anni, quarant'anni di dedizione costante e amore sofferente per la donna che ami, che a malapena ti riconosce e che passa la giornata a guardare in alto, persa nel vuoto, urlando. Faccio fatica anche solo ad immaginare una cosa del genere. Se per la strada vi capitasse d'incrociare il signor G., cari miei, levatevi tanto di cappello... postato da qoelet |
10:41 | commenti (6)
lunedì, gennaio 08, 2007 Strano... Mi rendo conto ora di non aver mai scritto un post su T., M. e la piccola H. Strano perché è incredibilmente importante quanto spazio abbiano oggi nella mia vita queste persone che non conosco poi da così tanto. Non riesco a non meravigliarmi ogni volta della naturalezza con cui stiamo bene insieme: basta esserci, è sufficiente vederci perché la stanza che ci contiene effonda armonia e gioia di vivere... Sono persone splendide che danno speranza nella loro stupefacente normalità. Non ci lasceremo mai, lo sento...
Ma siccome gli dèi non concedono mai tutto ad una sola persona, un difetto devo pur trovarlo: non ballano il tango! :-( postato da qoelet |
13:07 | commenti (2)
mercoledì, gennaio 03, 2007 Da un paio di giorni mi capita di ripensare ad un bel post letto tempo fa su di un blog che parla di tango... un post che parla di "Via Bassa". Non fraintendete, nessuna allusione a sfondo sessuale né riferimenti di sorta a strade che costeggiano argini padani... nulla di tutto ciò. La Via Bassa è la modalità di comunicazione che utilizza "circuiti neurali che agiscono aldilà della consapevolezza, in maniera automatica e priva di sforzo, ad una velocita molto piu elevata rispetto all'altra [ovvero la comunicazione cosciente mediata dalla razionalità]. Le emozioni passano per la Via Bassa", accendono relazioni che stupiscono, aggiungo io, creano legami la cui chimica ci sorprende e ci scavalca... Io ne so qualcosa. Ebbene pensavo a questo popò di teorie neurologiche e le collegavo ad una frase di Johan, il protagonista Bergmaniano di "Scene da un matrimonio", una frase che recitava grosso modo così: "La verità è che noi siamo analfabeti delle emozioni, arriviamo ai passi più decisivi della nostra vita senza avere una minima preparazione o dimestichezza con i sentimenti"... con la Via Bassa, parafraserei io.
Ed è davvero così... almeno, lo è stato per me! Sarà la sovrastruttura romano-cattolica (Croce direbbe che non posso non dirmi cristiano!), sarà la naturale condizione della mia estrazione medio-borghese, sarà quel che cacchio vi pare ma io oggi mi rendo conto di quanto improvvidamente abbia affrontato le questioni di cuore in passato, con una leggerezza che spaventa. Mai, dico mai, avrei osato presentarmi ad un esame in facoltà senza una sufficiente preparazione. E non è forse più importante di un esame universitario la propria vita affettiva? Certo che i nostri vecchi erano da un certo punto di vista avvantaggiati... Due alte mura di anatemi sociali e coercizioni materiali impedivano troppa libertà nelle relazioni, c'erano, come dice mia nonna, "meno grilli per la testa". La rivoluzione sessuale e la contestazione dell'autorità degli anni sessanta (benemerite sotto certi aspetti, per carità!) hanno sfondato quei muri e noi ci siamo ritrovati qui, a guardare oltre. Ma non ci hanno educato prima a gestirli questi nuovi spazi. Così che la nostra generazione ci si avventura un po' allo sbaraglio... postato da qoelet |
16:49 | commenti (11)
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