about
Frammenti, diario, pensieri del tutto umani

altri link
Chicavq
Cofano
FolleOphelia
Gianky
Monade9
Monicabionda
Oneforthepot
Parmachiara
Peterpanecampanellino
Tangoquerido
Traminer
VogliadiTango


blog archivio
oggi
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
settembre 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004
agosto 2004
luglio 2004
giugno 2004
maggio 2004
aprile 2004
marzo 2004
febbraio 2004


counter
visitato *loading* volte





giovedì, aprile 21, 2005
 
Entro. "Siete pregati di depositare gli oggetti metallici nell'apposita cassettiera". E godo, godo a pensare che è l'ultima volta che sentirò questa voce metallica. Esco. Deposito gli oggetti metallici nell'apposita cassettiera, rientro. Consulenza privati: è mattina presto e non c'è nessuno. Entro nel box, "Buongiorno, aveva bisogno?". "Sì, guardi, sono qui per la chiusura del mio conto". Silenzio. "Prego si accomodi". "Ecco, qui c'è il mio bancomat e il libretto degli assegni". "Sì... Ecco...". La consulente del privato comincia a smanettare sulla tastiera. "Però io qui vedo diverse bollette domiciliate su questo conto". "La mia nuova banca ha già provveduto, se guarda bene vedrà che già da due mesi circa non ci sono più addebiti su quelle utenze". "Ah, è vero..." La consulente del privato sforbicia i miei assegni bianchi e la tessera del bancomat. "Senta, se posso chiedere, come mai ha deciso di non essere più nostro cliente?". "Guardi, l'ho già spiegato alla sua collega circa due mesi fa. Non che non sia contento del servizio, ma ho fatto una scelta differente: adesso sono socio di Banca Etica e ho aperto un conto presso di loro". "Banca Etica, ha detto? Dov'è a Parma?". "A Parma non c'è". "Ah... Ma allora scusi, lei come fa?". "Guardi dovrei andare a lavorare. Comunque faccio così: Banca Etica ha banchieri ambulanti che sono settimanalmente a disposizione dei soci delle città in cui non ci sono filiali. In pratica se ho bisogno vengono loro a casa mia e mi evitano la scocciatura di depositare oggetti meccanici nell'apposita cassettiera". Sorride, la consulente del privato... "Ma quello è per la vostra sicurezza". "Sì, lo so, era solo una battuta". "Senta, se vuole le chiamo il direttore un attimo, se volesse magari sentire quali sono le nostre nuove offerte sui conti correnti... Perché, vede, lei ha un conto "Chiaro e Tondo", che ha una certa spesa, ma adesso potrebbe anche trasformarlo in un "Conto Sconto" che le costerebbe un po' meno". "Cioè mi sta dicendo che il mio conto "Chiaro e Tondo" non era poi così chiaro?". "No, no, è un ottimo conto, solo che se volesse ragionare un attimo sui prezzi che le possiamo fare... Sa, lei è stato nostro cliente per vent'anni!". "Guardi, lasci stare il direttore, se mi fa firmare io dovrei andare in ufficio". "Quello che volevo farle capire è che si poteva ragionare su quello che le dà la sua nuova banca e quello che adesso possiamo darle noi". "La mia nuova banca non ha mai consigliato ai suoi clienti l'acquisto di Bond Parmalat, la mia nuova banca mi fa sapere a chi dà i soldi e perché, nella mia nuova banca ho diritto di voto... Devo continuare?". Silenzio. La consulente del privato mi allunga il foglio. Firmo. Saluto. Mentre esco una signora sta cercando di entrare: "Siete pregati di depositare gli oggetti metallici nell'apposita cassettiera". La signora esce sibilando un vaffanculo e si dirige verso l'apposita cassettiera. Io basta. Io ho già dato.
postato da qoelet | 12:11 | commenti (4)


giovedì, aprile 14, 2005
 

I miei genitoriAvevo deciso di non pubblicare immagini sul mio blog. Perché lo consideravo uno spazio di pura scrittura, senza troppi fronzoli. Nato per raccontare una storia a fianco della donna che amo, l'ho sempre desiderato scarno, poco attraente. Insomma, un angolo per rari lettori molto motivati dai contenuti e poco dal contorno.

Però oggi faccio un'eccezione. Quelli che vedete in questo post sono mio padre e mia madre quando avevano, grossomodo, la mia attuale età. Tra pochi giorni festeggiano quarant'anni di matrimonio... Quarant'anni di gioie e dolori, sempre uno accanto all'altra. Ne "Il mulino del Po" di Bacchelli, quando la protagonista muore il marito si chiude in camera con lei, vestita e sdraiata sul letto, e si lascia morire anch'esso. Quando lo lessi tanti anni fa non potei non pensare ai miei genitori: non posso che immaginarli così, non posso che pensare che moriranno il medesimo giorno. Saprò essere per le mie figlie il padre che io ho avuto? È qui che si scommetterà tanto della mia vita...

Mio padre, la roccia. Colui al quale ci siamo tutti aggrappati nei passaggi difficili della nostra famiglia. L'uomo che mi ha insegnato senza parole l'onestà e l'umile orgoglio di camminare a testa alta, sapendo che una coscienza pulita vale più di qualsiasi altra cosa. Mia madre, l'amore fatto donna. Sempre la prima ad alzarsi, sempre la prima a sacrificarsi, sempre la prima ad amare. In molti oggi la considererebbero forse frustrata, scarsamente realizzata, sicuramente desueta nei suoi vestiti scoloriti, nei capelli grigi poco curati, nelle mani che sanno di detersivi per la casa. La verità è che mia madre è una donna felice, serena nella sua devozione alle persone che ama.

Auguri a voi, vecchi miei, che probabilmente non vedrete mai questo blog. Auguri a voi. E che io possa meritarmi due genitori come voi...

postato da qoelet | 09:53 | commenti (3)


venerdì, aprile 08, 2005
 

Il TG2 ieri sera intervista ha intervistato Elio Toaff, ex rabbino capo di Roma. "Cosa si prova ad essere il primo ebreo citato nel testamento spirituale di un papa?", chiede bel bello l'inviato. Segue commossa risposta del bravo Elio...

Ma come? Il primo ebreo nel testamento spirituale di un sommo pontefice cattolico romano? E Gesù? E San Paolo? E gli apostoli? E Maria? E San Giuseppe? Possibile che nessun vescovo di Roma li abbia mai ricordati nelle sue ultime parole al mondo?

Allora, cari miei, ricordatevi le parole di questo stupido che vi sta scrivendo: il dialogo interreligioso a colpi di televisione e sensazionali scoop è una cosa; la conversione dei cuori all'unico padre celeste che è nei cieli è un'altra.

postato da qoelet | 17:12 | commenti (1)


martedì, aprile 05, 2005
 

La colza danneggia gravemente Siniscalco.

Prima di fare questo discorso occorre una piccola premessa. Quanto sto per dire danneggia gravemente il ministero delle finanze, inoltre è considerato "truffa" dallo stato. Se deciderete di mettere in atto quanto NON vi consiglio affatto di fare, quindi, sarete perseguibili e io ovviamente NON vi consiglio di farlo. Vi spiego semplicemente e nel dettaglio cosa NON fare.

La premessa criminosa è la seguente: quando i motori diesel vennero ideati, non esisteva ancora il carburante che oggi noi definiamo "diesel". Non esisteva perché non esistendo i motori diesel, nessuno (escluso il buon Diesel) si era mai chiesto con cosa farli camminare.  Quindi, i primi motori diesel furono concepiti avendo come combustibile degli olii vegetali, come l'olio di semi, l'olio di soia, l'olio di girasole, l'olio di semi vari, ecc. ecc. Sì, proprio così, quelli che usate in casa per friggere.
La domanda è: e i motori di oggi? La risposta è: idem. La stragrande maggioranza dei motori diesel (credo potreste avere dei problemi con quelli turbocompressi) può bruciare uno qualsiasi degli olii che si usano in cucina, con l'eccezione dell'olio di oliva (dovreste prima surriscaldarlo, aspettare che decanti il residuo, e poi ossidare alcune sostanze facendoci gorgogliare dell'aria mentre bolle. Far passare dell'ossigeno dentro un combustibile liquido che bolle non è mai saggio, quindi non lo fate se non vi chiamate Enichem di cognome. Perdipiù il numero di esano è alto, quindi il botto lo sentirebbero molto lontano).
Comunque, la notizia che il Resto del Carlino dava oggi è la seguente. La gente, a quanto sembra, sta iniziando a scoprire l'olio di colza. L'olio di colza è un oliaccio di merda che le industrie usano per friggere su larga scala, e ha due vantaggi: il primo è che rovina il fegato molto lentamente, il secondo è che costa poco. Costa poco nel senso che all'ingrosso e nei discount il suo prezzo oscilla tra il 0.45 e i 0.65 euro/litro. Quindi il Carlino dice che molta gente, "complice il tam tam su internet" inizia a prendere d'assalto i discount per comprare quest'olio. Dopodiché lo si ficca nel motore.
Problemi tecnici? L'unico è che l'olio vegetale è leggermente più denso degli altri, e quindi potrebbe dare dei problemi all'accensione. L'ideale sarebbe partire con il diesel petrolifero, e poi iniziare con l'olio di semi vari, o l'olio di colza. Questo significa che la cosa migliore da fare è testare sul vostro motore quale sia la percentuale massima di olio vegetale che potrete usare. Prima ne aggiungete il 10% e vedete come va, poi il 20% e vedete come va, poi il 40% e vedete come va, eccetera.
La cosa che dovrete verificare è come si comporta in accensione. I vecchi motori diesel, quelli non common-rail, quelli con le candelette di preriscaldamento per intenderci, NON hanno alcun problema e ci potrete cacciare dentro quanto olio vegetale volete. Quelli common-rail invece vanno verificati come dicevo prima, aggiungendo lentamente percentuali sempre più alte di olio vegetale.
Non sarebbe strano se riusciste anche voi, come la maggior parte, ad aggirarvi sul 75%-80%. L'olio di semi, l'olio di colza, possono costare anche 0.45-0.50 al litro. Il diesel...
Tutto qui, direte voi? No, non è tutto qui. Perché lo stato considera questa cosa una truffa, ovvero un reato. Se voi comprate legalissimamente un litro di olio di colza e anziché friggerci i calamari lo infilate nel serbatoio del vostro diesel per lo stato state compiendo un reato, perché state evadendo la tassa sui carburanti. Non importa il fatto che l'automobile sia VOSTRA e anche l'olio sia VOSTRO. Lo stato dice che, nel momento in cui diventa carburante, qualsiasi cosa dovrebbe pagare l'accise. Quindi nel momento in cui io sbatto, che so, il resto del carlino nella stufa, sto compiendo una truffa perché il resto del carlino NON paga l'accisa sui carburanti ad uso domestico. Allora, qual è il problema? Il problema è che il carlino vorrebbe dare la notizia, come la voglio dare io, mentre lo stato (che teme che la gente sappia come truffarlo) non vorrebbe. E così, i giornalisti sono minacciati di denuncia, per istigazione a delinquere, qualora dicessero che tale operazione è possibile e vantaggiosa. Quindi, mi adeguo.
Allora, con questa operazione il diesel lo pagate dai 0.45 ai 0.65 euri al litro. Siccome il diesel petrolifero, come è noto, costa MENO di così, allora l'operazione è svantaggiosa.
Allo stesso modo, bruciare olio di colza inquina zero. Inquina zero perchè il bilancio chimico di una pianta è nullo, perché il CO2 che buttate nell'atmosfera è lo stesso che la pianta ha assorbito per crescere. Le misurazioni poi mostrano come il tasso di zolfo sia pressoché zero e le polveri sottili la metà del diesel petrolifero. Ma siccome inquinare è BELLO, allora ovviamente (in ottemperanza alle leggi vigenti) devo dirvi che usare l'olio di colza è SBAGLIATO perché rispetta l'ambiente, cosa che, come sappiamo tutti, non è giusto fare.
Come se non bastasse, l'olio di colza ha un numero di esano leggermente (il 3%) migliore rispetto al diesel petrolifero, ovvero il vostro motore non solo durerà di più, ma avrà una resa migliore e brucerà meno combustibile. E questo, come ci insegnano le vigenti leggi, è MALE, perchè dire il contrario sarebbe istigare alla truffa. La stessa cosa vale per l'olio di canapa, che è pure migliore rispetto ai precedenti due. Errata corrige: trattandosi di truffa contro lo stato, è ancora PEGGIORE. Sporca di meno, mentre noi tutti sappiamo che inquinare è BELLO, rende di più, e non c'è bisogno che vi elenchi le insidie del risparmo (pratica immonda e scellerata) e, come se non bastasse, è una sonora mazzata nei coglioni a Siniscalco, la persona in italia le cui gonadi stanno più a cuore a tutti noi. Guardatelo: i suoi occhioni profondi, quello sguardo languido e sensuale, l'espressione viva e intelligente: come pensate di poter dare un dispiacere ad un "piezz'e'core" del genere?

Quindi, vi esorto a NON piegarvi a queste diaboliche pratiche consistenti nel risparmiare (vade retro, satana!) soldi mettendo (coprite gli occhi alle vostre figlie) olio di colza nel serbatoio della vostra automobile diesel (che Siniscalco mi perdoni, l'ho detto!), evitando per di più d'inquinare il pianeta (che come sappiamo invece necessita di dosi crescenti di inquinamento).

La colza danneggia gravemente Siniscalco (Aut. min. conc.).

Beppe Grillo

postato da qoelet | 12:16 | commenti (1)
 

Urge un'analisi del voto regionale di domenica e lunedì...
Attenti, amici miei, non lasciatevi abindolare dalle sirene comuniste! Qui c'è ben altro in gioco. Non vorrete mica negare che l'Italia in questi anni di governo del nostro beneamato presidente del consiglio non sia cresciuta, vero? Insomma, meno tasse per tutti, la criminalità praticamente scomparsa, una più forte presenza dell'Italia sugli scenari internazionali, un'economia che è lì lì per ripartire e stracciare la concorrenza cinese. Chi può onestamente lamentarsi? A parte i soliti disfattisti bolscevichi, s'intende, quelli che farebbero dell'Italia un paese di gulag e foibe se solo vincessero le prossime politiche...
E allora? Come si spiega questo voto? Attenti, sappiate leggere nelle pieghe della storia... È morto San Giovanni Paolo II Magno Supergrande Signore Sempiterno Paraclito Consolatore Solouncicininosottodio... Come, non capite? Ma è ovvio: per una canonizzazione lampo la provvidenza, grazie ai suoi misteriosi disegni, ci fa dono di un fresco fresco miracolo del Santo Pontefice or ora trapassato! Insomma, dai, un papa che fa vincere i comunisti! Ma quale miracolo più grande ci si potrebbe attendere!!!
Portatelo sugli altari, innalzatelo al cielo, mai si era visto un prodigio simile! Jeoshua il Nazareno si era limitato a perdonare i suoi carnefici, ma Lui è andato oltre! Fa vincere loro le elezioni, capite!?!?!

Sia lodato Gesù Cristo...

postato da qoelet | 10:12 | commenti (1)


venerdì, aprile 01, 2005
 
Sta morendo il papa. Io di lui conserverò un'immagine: affacciato alla finestra, la morte già sul viso nonostante il coro dei cardinali e degli archiatri pontifici a rassicurare tutti che sta bene, con la bocca aperta che cerca di parlare. Ma non escono parole...
È l'immagine della chiesa cattolica di oggi, quella chiesa che lui stesso ha così voluto. Afona di parole profetiche, affamata di pulpiti sempre più alti dai quali difendere le posizioni acquisite, incapace di dare una speranza a chi è affamato di giustizia.
Quando Giovanni XXIII uscì dalle mura della curia per rimettere nelle mani della Madonna di Loreto le sorti del concilio Vaticano II, i giornali lo definirono "Johnny Walker". Era inaudito che un papa uscisse da Roma verso il mondo esterno, era sempre successo il contrario. Giovanni Paolo II ha fatto tanti di quei viaggi che quasi non ne abbiamo più memoria: ha visitato moschee, sinagoghe, templi. Ha chiesto perdono a tutti, persino a chi non glielo aveva chiesto. Ha compiuto atti simbolici inauditi, usurando talmente la funzione del simbolo che nessuno ci fa più caso. Giovanni Paolo II è un po' come lo spot più riuscito nel grande mercato dell'offerta religiosa: altro che new age! Sai che share quando il papa inebetito dal Parkinson viene sbattuto in diretta!!! E nel frattempo il mondo fa come se il messaggio cristiano non ci fosse: guerre giuste, ingiustizie legali... Chi oggi parla le parole di Gesù? Chi grida contro la cultura della morte? Nessuno. Era rimasto qualche vescovo sudamericano, ma la curia l'ha rimosso col beneplacito del sommo pontefice: non si sa mai che scandalizzasse qualche innocente e cristiano benpensante! Oggi, invece, si parla solo del papa. Coerentemente, propongo di cambiare l'etichetta: non più cattolicesimo, ma papesimo. Sarebbe meno ipocrita... Il coro dei potenti è già in fila per la glorificazione del nuovo martire: andò meno bene al rabbino di Nazareth, che morì solo come un cane con solo sua madre a piangerlo a distanza. È indubbio, da quei tempi, la chiesa ha fatto passi da gigante! Un cosiglio: diffidate di chi muore osannato dai potenti, difficilmente li ha messi in discussione, difficilmente si è veramente schierato dalla parte delle vittime, difficilmente può dirsi cristiano...
Sta morendo il papa. Pace all'anima sua.
postato da qoelet | 15:03 | commenti (1)